L'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free"
L'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free: impegnarsi per un'Europa senza sperimentazione animale", la nona iniziativa dei cittadini europei (ICE) ad aver avuto esito positivo, invita la Commissione europea a intervenire con determinazione per porre fine all'uso di animali nella ricerca scientifica, nella sperimentazione a norma di legge e nell'istruzione.
Registrata il 30 giugno 2021, l'iniziativa ha ottenuto rapidamente il sostegno del pubblico. La raccolta delle firme è ufficialmente iniziata il 31 agosto 2021 e si è conclusa con un risultato straordinario di 1 217 916 dichiarazioni di sostegno verificate. Le soglie minime sono state raggiunte in 21 Stati membri, a dimostrazione del forte e diffuso sostegno ottenuto a livello dell'UE.
Tra gli obiettivi dell'iniziativa:
- proteggere e rafforzare il divieto di sperimentazione dei cosmetici sugli animali: modificare la legislazione per proteggere i consumatori, i lavoratori e l'ambiente affinché in nessun caso e per nessun motivo gli ingredienti cosmetici siano sperimentati su animali
- trasformare la legislazione dell'UE sulle sostanze chimiche: garantire la protezione della salute umana e dell'ambiente senza aggiungere nuovi requisiti che implichino la sperimentazione animale per le sostanze chimiche
- ammodernare la scienza nell'UE: impegnarsi per una proposta legislativa che metta a punto una tabella di marcia per la progressiva eliminazione della sperimentazione animale nell'UE prima della conclusione dell'attuale legislatura.
A seguito del processo di verifica, l'iniziativa è stata formalmente presentata alla Commissione europea il 25 gennaio 2023 (comunicato stampa). Il 25 luglio 2023 la Commissione ha pubblicato una comunicazione in cui illustra la sua posizione e che segna un passo fondamentale negli sforzi intrapresi per sostituire la sperimentazione animale con alternative umane e scientificamente avanzate in tutta l'UE.
Registrazione dell'iniziativa
30.6.2021
Inizio della raccolta delle firme
31.8.2021
Fine del periodo di raccolta delle firme
31.8.2022
Convalida dell'iniziativa da parte della Commissione europea
25.1.2023
Risposta della Commissione europea
25.7.2023
Fattori che hanno determinato il successo dell'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free"
L'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free" non ha soltanto conseguito, bensì superato tutti gli obiettivi richiesti: ha infatti raccolto oltre 1,5 milioni di firme e raggiunto le soglie minime in ben 21 Stati membri, oltrepassando di gran lunga il requisito di 1 milione di firme raccolte, con soglie minime in almeno 7 paesi. Secondo gli organizzatori dell'iniziativa, al suo successo hanno contribuito tre fattori determinanti:
Fondamentale per il successo dell'iniziativa è stato fissare un numero obiettivo di firme da raggiungere per ciascuno Stato membro sulla base dell'esperienza acquisita con le ICE precedenti e adeguare la strategia di marketing durante lo svolgimento della campagna.
Obiettivi chiari e pragmatici, in linea con il diritto dell'UE, hanno contribuito a dimostrare la fattibilità dell'iniziativa. Concentrandosi sulle principali modifiche legislative, la campagna ha avuto una risonanza in tutta l'UE, portando a un sostegno senza precedenti in 21 Stati membri.
Una forte coalizione di organizzazioni e imprese attive nel campo della protezione degli animali ha svolto un ruolo cruciale nell'amplificare il messaggio. La messa a disposizione di materiali di comunicazione facilmente fruibili ha consentito ai partner di coinvolgere il pubblico in modo efficiente e di massimizzare l'impatto.
La strategia dell'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free"
Preparazione
Nel 2014 l'Agenzia europea per le sostanze chimiche e la Commissione hanno rilasciato una dichiarazione comune in cui hanno chiarito che gli ingredienti cosmetici possono ancora essere testati su animali in un numero limitato di circostanze. Questa notizia è arrivata solo 18 mesi dopo la piena attuazione dei divieti di sperimentazione e di commercializzazione dei cosmetici, cosa che ha suscitato indignazione e condanna in tutta l'UE. Dopo anni di campagne che non hanno portato ad alcun cambiamento strategico, le cinque maggiori organizzazioni attive nel campo della protezione degli animali a livello dell'UE (PETA, Cruelty Free Europe, Eurogroup for Animals, European Coalition to End Animal Experimentation e Humane Society International/Europe) si sono riunite per presentare una proposta di iniziativa dei cittadini europei contro la sperimentazione animale.
Gli organizzatori dell'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free" ne hanno elaborato attentamente le finalità e gli obiettivi per garantire che fossero pragmatici, realizzabili e (soprattutto) in linea con i trattati dell'UE. Hanno inoltre hanno ottenuto una consulenza legale da parte degli esperti del forum ECI per essere certi che l'iniziativa potesse essere registrata.
Durante la fase preparatoria gli organizzatori dell'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free" hanno anche potuto parlare con organizzatori di precedenti iniziative per imparare dalla loro esperienza, specie per quanto riguarda la preparazione e l'attuazione di una campagna promozionale.
Prima di iniziare, è stato importante creare una rete di partner che aiutassero a portare avanti la campagna online. Gli organizzatori hanno contattato una serie di organizzazioni e imprese attive nel campo della protezione degli animali, i cui valori erano in linea con la campagna, affinché potessero contribuire a promuovere il messaggio dell'iniziativa. Uno dei fattori chiave per garantire che questa rete di partner fosse attiva e impegnata nel corso della campagna è stata la comunicazione costante e la disponibilità di risorse di comunicazione fornite dagli organizzatori ai loro partner.
Raccolta di fondi e risorse
Gli organizzatori dell'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free" hanno raccolto sostegni e finanziamenti per 2 160 614,83 euro da parte di 22 sponsor, con contributi significativi erogati da organizzazioni quali PETA e Dove. I fondi provenivano da un totale di 91 donazioni.
Fonti di finanziamento (in euro)
Avvertenza: ulteriori informazioni sui sostegni e finanziamenti raccolti dall'iniziativa sono disponibili sulla pagina dell'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free" nel registro ICE. Vanno comunicati soltanto i contributi superiori a 500 euro per promotore.
Strategia della campagna e piano di raccolta firme
Gli organizzatori hanno dato la priorità al coinvolgimento della loro rete di partner ospitando webinar informativi, predisponendo un'area dedicata alle risorse digitali e comunicando tramite e-mail. Tuttavia, con il proseguire della campagna hanno preferito passare dalla posta elettronica a Slack (una piattaforma collaborativa online) per pubblicare aggiornamenti periodici, condividere informazioni, rispondere a domande e contattare i partner per ottenere aiuto.
Oltre a mantenere una comunicazione costante con la loro rete di partner, hanno offerto ai partner la possibilità di adattare i materiali di comunicazione con i propri loghi. Per quanto riguarda la partecipazione della stampa e del pubblico, gli organizzatori hanno fornito della documentazione per evidenziare alcune giornate internazionali dedicate agli obiettivi dell'iniziativa (ad esempio la Giornata internazionale del gatto) e messo a punto materiali incentrati su ciascuno dei tre obiettivi dell'iniziativa. Inoltre hanno prodotto video informativi e risorse per aiutare le persone a navigare sulla piattaforma per la raccolta delle firme e hanno condiviso video convincenti in diverse lingue ai quali hanno partecipato influencer e celebrità, come Sir Paul McCartney, l'attore Ricky Gervais, il gruppo finlandese di musica heavy metal Lordi, l'attrice Evanna Lynch e il cantante Red Canzian. Hanno anche organizzato incontri con la stampa locale e condotto campagne a diretto contatto con il pubblico con dimostrazioni e spettacoli di strada.
Oltre a coordinarsi con diversi portatori di interessi e moltiplicatori, gli organizzatori hanno provveduto a raccogliere i dati necessari (ove possibile) per valutare le loro prestazioni e migliorare la campagna durante il suo svolgimento. Hanno tenuto traccia dell'andamento delle iniziative pubblicitarie e delle strategie che hanno funzionato bene in uno Stato membro per replicarle in altri Stati membri.
L'iniziativa è stata promossa da 100 organizzazioni nazionali e dai loro sostenitori, nonché da marchi cruelty-free internazionali che non ricorrono a sperimentazione animale, come Dove e The Body Shop.
Processo di raccolta e verifica delle firme
Gli organizzatori hanno affrontato la fase di raccolta delle firme con un'attenta pianificazione e analisi. Hanno fissato obiettivi per ciascuno Stato membro sulla base di diversi fattori, tra cui il numero di firme precedentemente raccolte in un determinato Stato membro per campagne analoghe, il numero di organizzazioni di sostegno presenti a livello nazionale e la capacità di sensibilizzazione online delle organizzazioni locali. Inoltre hanno preso in considerazione le difficoltà che i cittadini potevano incontrare per la firma dell'iniziativa, quali le eventuali carenze tecnologiche e la necessità di fornire l'identificazione personale online. Dopo aver valutato questi fattori, hanno individuato i principali paesi su cui incentrare la strategia di marketing in modo da garantire che l'iniziativa potesse raccogliere almeno un milione di firme.
Nonostante una pianificazione e una preparazione meticolose, gli organizzatori hanno incontrato alcune difficoltà durante la fase di raccolta delle firme. Hanno pertanto dovuto adattare la loro strategia negli Stati membri in cui la raccolta delle firme andava al rilento e alle situazioni di emergenza, come la guerra in Ucraina, che ha costretto le organizzazioni partner a dirottare energie e risorse per aiutare coloro che ne avevano più bisogno. Pur avendo preparato video con istruzioni pratiche su come firmare l'iniziativa tramite il sistema centrale di raccolta online messo a disposizione dalla Commissione, gli organizzatori hanno comunque ricevuto richieste di aiuto da cittadini che non capivano cosa dovessero fare o perché fosse necessario fornire così tante informazioni personali. Inoltre (come già accennato), hanno provveduto ad analizzare i risultati delle campagne pubblicitarie per migliorare la loro strategia di marketing. Tuttavia, hanno riscontrato che il sistema centrale di raccolta online non consentiva loro di tracciare le metriche dei dati con dettagli sufficienti per organizzare la campagna sui social media, il che ha limitato la possibilità di utilizzare tali informazioni per migliorare la loro strategia. Da allora questa funzionalità è stata migliorata nel sistema. Gli organizzatori hanno comunque continuato a perfezionare la loro strategia ove possibile.
La raccolta delle firme per l'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free" si è conclusa il 31 agosto 2022. Le dichiarazioni di sostegno sono state inviate alle autorità nazionali preposte in ciascuno Stato membro alla loro verifica. A seguito della verifica formale, sono state convalidate complessivamente 1 217 916 firme. Le soglie richieste sono state raggiunte in 21 Stati membri, un risultato senza precedenti.
L'iniziativa è stata quindi presentata formalmente alla Commissione il 25 gennaio 2023, dando il via al periodo di 6 mesi per il suo esame.
Numero di dichiarazioni di sostegno raccolte da "Salvare i cosmetici cruelty-free" nei singoli Stati membri
I segni di spunta sulla cartina indicano gli Stati membri dell'UE in cui la soglia minima di firme richiesta per sostenere l'iniziativa è stata raggiunta. "Salvare i cosmetici cruelty-free" ha conseguito la soglia minima in 21 Stati membri. La tabella completa con le dichiarazioni di sostegno per l'iniziativa è disponibile sulla pagina dell'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free" nel registro ICE.
Mantenere lo slancio durante la fase di promozione
Quando gli organizzatori sono entrati nella fase di promozione dei temi della loro campagna, è stato fondamentale mantenere un forte slancio. Ciò ha comportato intrattenere rapporti con i deputati del Parlamento europeo e i principali responsabili politici. Gli organizzatori hanno creato varie risorse, tra cui materiali e lettere, che i partner potevano presentare alle autorità delle rispettive regioni. Hanno preparato un documento informativo dettagliato da far circolare prima della riunione con i commissari europei e dell'audizione al Parlamento europeo. Hanno inoltre elaborato un documento con domande e risposte per affrontare e smentire eventuali dichiarazioni ritenute infondate o fuorvianti.
Inoltre, hanno presentato la loro iniziativa in occasione di una riunione dell'intergruppo sul benessere e la conservazione degli animali al Parlamento europeo. Hanno collaborato attivamente con i membri di questo gruppo per garantire che fossero ben preparati al dibattito in plenaria del 10 luglio 2023.
L'impatto dell'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free"
Presentazione formale e riunioni con la Commissione
Dopo la presentazione formale dell'iniziativa il 25 gennaio 2023 (comunicato stampa), il 17 marzo 2023 gli organizzatori hanno incontrato Věra Jourová, vicepresidente della Commissione responsabile per i Valori e la trasparenza, e Thierry Breton, commissario europeo per il Mercato interno (servizio fotografico).
Audizione dinanzi al Parlamento europeo
Il 25 maggio 2023 il Parlamento europeo ha tenuto un'audizione pubblica sull'iniziativa (audizione pubblica; registrazione). Gli organizzatori hanno presentato gli obiettivi dell'iniziativa avviando un dialogo con i deputati del Parlamento europeo (Cruelty Free Europe Takeaways). L'iniziativa è stata discussa durante la sessione plenaria del Parlamento europeo del 10 luglio 2023 (registrazione).
Risposta formale della Commissione europea
Il 25 luglio 2023 la Commissione ha adottato una comunicazione in cui illustra la sua risposta all'iniziativa. La Commissione ha accolto con favore l'iniziativa, riconoscendo che il benessere degli animali continua a destare profonda preoccupazione fra i cittadini dell'UE. La comunicazione ha valutato i meriti di ciascuna proposta dell'iniziativa (comunicato stampa).
La comunicazione sottolinea il ruolo guida dell'UE nell'eliminazione graduale della sperimentazione animale e nel miglioramento del benessere degli animali in generale. Più specificamente, la Commissione ha proposto le seguenti azioni legislative e non legislative in risposta agli obiettivi dell'iniziativa:
- continuare ad applicare e far rispettare il divieto di sperimentazione animale nel quadro del regolamento dell'UE sui cosmetici
- considerare la necessità di modifiche legislative per chiarire ulteriormente l'interfaccia tra i regolamenti dell'UE sui cosmetici e REACH sulla base dell'esito di una verifica giudiziaria in corso
- avviare i lavori su una tabella di marcia per sostituire la sperimentazione animale nelle valutazioni della sicurezza chimica, con molteplici azioni e un percorso graduale per sostituire la sperimentazione animale, coinvolgendo tutte le parti interessate
- avviare una serie di azioni volte ad accelerare la riduzione della sperimentazione animale nella ricerca, nell'istruzione e nella formazione (compresi i seminari esplorativi) e a sostenere nuove iniziative di formazione per gli scienziati nelle prime fasi della loro carriera
- continuare a sostenere la ricerca sulle alternative alla sperimentazione animale con finanziamenti dell'UE.
L'8 novembre 2023 gli organizzatori hanno incontrato il commissario Sinkevičius per discutere della risposta fornita dalla Commissione all'ICE.
Consigli e suggerimenti per futuri organizzatori
Ecco alcuni consigli predisposti dagli organizzatori dell'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free" per garantire il successo di altre campagne promozionali:
Occorre garantire che le organizzazioni partner possano partecipare facilmente alla campagna fornendo messaggi pubblicitari tradotti, risorse digitali adattabili e materiali da personalizzare. Quanto più sarà facile aderire, tanto maggiore sarà l'impegno.
Nel proprio gruppo non servono soltanto persone che conoscano la tematica della campagna, ma anche persone in grado di creare contenuti coinvolgenti, analizzare i risultati della campagna, promuovere la collaborazione con gli altri e dialogare con i deputati del Parlamento europeo interessati.
È importante tener traccia delle spese e delle entrate (compresi i sostegni in natura) perché la normativa prevede l'obbligo di dichiarare i contributi superiori a 500 euro (nonché i sostegni in natura pari o superiori a tale valore).
Ulteriori informazioni
Ulteriori informazioni sull'iniziativa "Salvare i cosmetici cruelty-free" sono disponibili sulla pagina dell'iniziativa nel registro ICE.