Ostia, al CPO parte il progetto Invidi-abili per trasferire abilità e competenze tra persone con disabilità e caregiver

Ostia, al CPO parte il progetto Invidi-abili per trasferire abilità e competenze tra persone con disabilità e caregiver
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giovedì 7 novembre 2024, 11:23 - Ultimo aggiornamento: 11:24

Invidi-abili è il nuovo progetto che prende il via al CPO di Ostia (Centro Paraplegici “Gennaro Di Rosa” della ASL Roma 3), pensato per migliorare la riabilitazione e la gestione della quotidianità di persone con disabilità, attraverso l'uso di video e lezioni multimediali. L'iniziativa si concentra sul trasferimento di competenze tra persone con disabilità e i loro caregiver, con un approccio peer-to-peer che valorizza la condivisione delle esperienze dirette.

Il progetto: come funziona Invidi-abili

Fare la spesa, cucinare un piatto di pasta, guidare la macchina o suonare uno strumento. Queste sono alcune delle attività quotidiane di una persona con disabilità, spiegate da chi vive la stessa realtà. Invidi-abili è il nome del progetto ideato da Marco Medugno, fisioterapista della ASL Roma 3, e da Roberto Pergolato, Vicepresidente dell’Associazione Mielolesi Ostia.

L’obiettivo è utilizzare video, immagini e lezioni multimediali per favorire l’integrazione tra i pazienti e i loro caregiver, migliorando la gestione della quotidianità.

Gli obiettivi del progetto: migliorare la riabilitazione e l'integrazione sociale

Invidi-abili ha due obiettivi principali: 1) migliorare gli esiti del percorso riabilitativo dei pazienti in cura presso il CPO di Ostia; 2) agevolare la gestione della quotidianità delle persone con disabilità. L'idea è quella di insegnare tecniche che il personale sanitario già utilizza, ma coinvolgendo anche i pazienti nel processo educativo. Le lezioni non saranno impartite solo dagli esperti del centro, ma anche dalle stesse persone con disabilità, che condivideranno la loro esperienza per insegnare pratiche quotidiane utili.

Le lezioni multimediali per pazienti e caregiver

Le lezioni multimediali create nell’ambito di Invidi-abili saranno composte da video e materiale informativo facilmente fruibile, pensato per i pazienti in regime di ricovero al CPO e per coloro che sono stati dimessi. I contenuti, che riguardano attività quotidiane come fare la spesa, cucinare o praticare sport, saranno utili anche per i caregiver e per tutti coloro che sono interessati ad affrontare la quotidianità con maggiore consapevolezza e meno timori.

Un progetto di solidarietà e inclusione

Il progetto non è solo un atto di solidarietà, ma un'efficace modalità di condivisione delle esperienze di vita. Come sottolinea Roberto Pergolato, Vicepresidente dell’Associazione Mielolesi Ostia, "la condivisione delle nostre abilità non è solo un atto di solidarietà, ma è lo strumento più efficace per capire come affrontare la quotidianità con semplicità e senza paure".

Supporto dei social media per raggiungere più persone

Il progetto verrà anche supportato dai social media della ASL Roma 3, per diffondere i contenuti educativi a un pubblico ancora più vasto. La Direzione Generale, rappresentata da Francesca Milito, garantirà che il materiale creato raggiunga i pazienti e i cittadini interessati a migliorare la loro gestione quotidiana. Il progetto Invidi-abili del CPO di Ostia è un'importante iniziativa che unisce riabilitazione, educazione sanitaria e solidarietà, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e dei loro caregiver. Un passo importante verso una società più inclusiva e consapevole delle reali esigenze di chi affronta quotidianamente sfide legate alla disabilità.

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